Il ristorante giapponese Kiyomi Sushi a Catania

Il gusto e la qualità dell’unione tra tradizione nipponica e siciliana

Circondato dalla suggestiva cornice barocca della città, il ristorante giapponese Kiyomi Sushi a Catania offre ai suoi ospiti la possibilità di vivere piacevoli serate in armonia con i propri amici e i propri familiari all’insegna del buon cibo e del piatto ormai più famoso della tradizione nipponica: il sushi.
Contrariamente a quanto si può pensare, il sushi non ha origini giapponesi, così come altri moltissimi piatti di questa antica tradizione, come il ramen, il tofu, il tempura. Queste prelibatezze sono arrivate in Giappone moltissimi secoli fa, ma con il tempo sono state trasformate e rese proprie della cultura e del gusto giapponese in modo da diventare qualcosa di profondamente diverso da quello che erano in origine, tanto da poterle ormai definire vere e proprie pietanze tipiche del Giappone.
Probabilmente il sushi risale al IV, quando in diverse zone del sud est asiatico si diffuse una tecnica di conservazione del pesce tanto innovativa quanto particolare. Il pesce veniva infatti eviscerato, salato e successivamente posto tra il riso cotto, in questo modo grazie all’ambiente acido creato dalla fermentazione del riso, il pesce poteva restare conservato anche per mesi. Quando poi si aveva voglia o necessità di consumarlo, veniva eliminato il riso e si mangiava solo il pesce.
Questa antica preparazione sembra avere poco a che fare con gli sfiziosi piatti di sushi che sono arrivati fino al giorno d’oggi. La svolta si ebbe infatti quando questa tecnica, grazie ad alcuni viaggiatori cinesi e coreani, fu portata nelle terre nipponiche, dando origine a svariate e fantasiose rielaborazioni. 


La prima vera e propria innovazione che segna il passaggio da quello che era un modo per conservare il pesce al piatto sfizioso e prelibato che oggi è il sushi, risale al periodo Muromachi, ossia quell’epoca che va dalla proclamazione a shōgun di Ashikaga Takauji alla sua successiva cacciata da Kyoto. A quel tempo si iniziò a non gettare più via il riso ma a consumarlo insieme al pesce. Questo piatto prese il nome di Namanare. Quando poi il Giappone visse il periodo Edo, l’isolamento portò via via la cultura di questo paese a differenziarsi e ad assumere connotati sempre più personali, e questo lo si riscontrò anche nel cibo. In particolare si diffuse nella capitale l’haya-zushi, ovvero il sushi veloce: non si aspettava più che il riso inacidisse, ma lo si mischiava all’aceto, al pesce, uova e verdure. Era un piatto però ancora molto lontano dal sushi come lo si conosce oggi.
Il sushi moderno nasce attorno all’800 quando il proprietario di una bancarella che vendeva cibo di strada a Tokyo ebbe l’idea di unire al sapore del pesce e del riso quello della salsa di soia. Tuttavia il vero e proprio sushi nasce infine durante gli anni ’50 del Novecento, quando il signor Shirahishi, un gestore di un ristorante, ebbe l’illuminazione di reinventare questo piatto e renderlo alla portata di tutti. Il suo successo fu tale che in breve tempo si trovò ad aprire più di 250 ristoranti in tutto il Giappone, portando questo cibo anche al di fuori dei confini della nazione, e gettando così le basi per la nascita di una prelibatezza famosa in tutto il mondo.


Il galateo del sushi


Nonostante l’enorme diffusione dei ristoranti di sushi in Italia, le regole per approcciarsi ai gustosi piatti della cucina nipponica, come onigiri, nigiri, sashimi e wasabi, risulta ancora da molti sconosciuta. Per questo motivo potrebbe essere facile incappare in piccoli errori e gaffe quando si decide di mangiare in un ristorante giapponese, come il Kiyomi Sushi. Qui di seguito sarà possibile leggere una piccola guida per tutti coloro che sono incuriositi e desiderano imparare il modo migliore per mangiare sushi con eleganza e stile, rispettando appieno le regole della tradizione nipponica.

  1. Non appena il sushi viene portato in tavola è consigliabile mangiarlo, non perché si raffredda, ovviamente, ma perché questa è una delle regole suggerite dal galateo nipponico.
  2. Per alcune persone usare le bacchette può risultare molto difficile. Per chi è alle prime armi e non ha voglia di cimentarsi nel loro utilizzo, il sushi può essere tranquillamente portato alla bocca con le mani, questo non verrà interpretato come un gesto maleducato o di cattivo gusto. Le regole cambiano se però si passa al sashimi: questo dovrà essere necessariamente mangiato con le bacchette.
  3. Anche se a volte può essere difficile, il sushi dovrebbe essere mangiato in un solo boccone, per permettere agli ingredienti di mescolarsi nel migliore dei modi in bocca, e ai sapori di sprigionarsi in tutte le proprie caratteristiche facendo da contrappunto uno all’altro.
  4. Quando si è pratici con le bacchette e ci si sente sicuri, è importante ricordarsi comunque di non infilzare mai e per nessun motivo il riso, questo gesto infatti viene fatto solo quando si offre il cibo ai morti, e quindi potrebbe essere considerato un gesto di cattivo gusto.
  5. Quando si vuole prendere una pausa dal cibo per fare conversazione, è buona norma appoggiare le bacchette sul porta bacchette o sul tavolo, non sul piatto.
  6. Per quanto riguarda la salsa di soia è molto facile sbagliare. Non bisogna intingervi troppo il sushi ma solo la parte di pesce, per evitare che il riso si sfaldi e non è consigliato scioglierci dentro la salsa wasabi, poiché così si tenderebbe ad alterare troppo il sapore delicato del sushi.
  7. Quando uno dei vostri amici o parenti chiede di assaggiare il vostro delizioso pezzo di maki, non bisognerà passarglielo con le bacchette ma semplicemente avvicinare il proprio piatto.
  8. Lo zenzero non si usa per condire il sushi, ma le fettine possono essere mangiate tra un pezzo e l’altro per rinfrescarsi il palato: in questo modo ogni pezzo di sushi potrà essere assaporato al meglio.

Naturalmente queste possono essere considerati solo dei suggerimenti, e qualora ci si trovasse in una situazione di dubbio, il personale attento e disponibile del ristorante giapponese Kiyomi Sushi a Catania saprà consigliare i propri ospiti con un sorriso.


Le particolarità del ristorante Kiyomi Sushi


Il ristorante Kiyomi Sushi sorge nell’affascinante centro storico di Catania, dichiarato dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità. Le note barocche, unite ai resti ancora presenti del periodo romano, sopravvissuti ai terremoti e alle eruzioni dell’Etna, delineano in modo caratteristico il volto di questa città. Qui è possibile, partendo dalla Piazza Duomo, ammirare l’immensa cattedrale di sant’Agata o la fontana dell’elefante, simbolo della città, oppure rilassarsi in uno dei suoi spazi verdi più antichi, il famoso e lussureggiante giardino Bellini, risalente al XVIII secolo.
Non lontano anche dal mare, il ristorante Kiyomi Sushi unisce le specialità della cultura giapponese con gli ingredienti di prima qualità coltivati in questa terra. Insieme ai tipici piatti di sushi si potranno infatti gustare gli squisiti antipasti di mare, i crostacei alla griglia e le crudità di mare preparate sempre ed esclusivamente con pesce freschissimo, pescato a chilometro zero. Gli sfiziosi piatti della tradizione nipponica in cui il ristorante è specializzato comprendono: barche di sushi misto, sashimi, tempura, pasta e riso all’orientale e molto altro ancora, accompagnati da una vasta scelta di vini. Inoltre, gli chef del ristorante offrono ai propri ospiti la possibilità di assaggiare anche piatti tipici della tradizione cinese e thailandese.
Per vivere le proprie serate in armonia e serenità insieme ai propri amici o familiari, coronandole infine con una passeggiata lungo il mare o per le vie del centro storico, questo è il luogo ideale, qui verranno serviti infatti piatti di primissima qualità, perfetto contrappunto alla suggestiva cornice storica nella quale è immerso il ristorante.
Il ristorante giapponese Kiyomi Sushi a Catania garantisce ai propri ospiti la possibilità di assaggiare le sue specialità al gran buffet libero a prezzo fisso, disponibile tutti i giorni a pranzo, dalle ore 12:00 alle ore 15:00 a 11,90€ e a cena dalle ora 19:00 alle ore 24:00 a 21,90€.

Per ulteriori informazioni o per prenotare, è possibile contattare il personale sempre disponibile del ristorante tramite il numero di telefono, l’email oppure compilando l’apposito form presente nella sezione Contatti di questo sito.